Quando si pensa alle tende per l’ufficio, si cerca di trovare una soluzione che garantisca funzionalità, estetica e riservatezza insieme: le veneziane possiedono tutte le caratteristiche adatte a soddisfare queste tre esigenze, perché sono versatili, eleganti e offrono una copertura valida e discreta allo stesso tempo.

Tutti i (buoni) motivi per scegliere le veneziane in ufficio

Anche se il loro aspetto è moderno ed essenziale, le veneziane vantano un’mpronta tradizionale e rappresentano il vero “evergreen” nel settore dei tendaggi.

Hanno una struttura leggera e sobria, composta da lamelle in legno o in alluminio, si montano velocemente, sono facilmente reperibili sul mercato e, di solito, possiedono il valore aggiunto di un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Se ti stai ancora chiedendo perché scegliere le tende veneziane per arredare il tuo ufficio, ecco 5 ulteriori motivi per prendere questa decisione.

  1. Hanno un’estetica raffinata e decorano con un tocco di eleganza che rende più piacevole l’ambiente di lavoro.
  2. Sono adatte a qualsiasi stile di arredamento, da quello più classico al minimale contemporaneo, con una presenza discreta che non interferisce sul contesto abitativo.
  3. Occupano poco spazio e possono essere installate in ogni stanza, anche di dimensioni contenute, senza ingombrare.
  4. Permettono di regolare l’intensità della luce esterna, schermando al meglio l’entrata dei raggi solari.
  5. Garantiscono la privacy assecondando la volontà di chi frequenta l’ufficio, grazie alla manovrabilità di orientamento delle lamelle.

Tende veneziane per ufficio: come ottenere la schermatura perfetta scegliendo il colore giusto

In ufficio, dove si usano PC e altri dispositivi, è essenziale che la luce esterna non interferisca creando fastidiosi riflessi sugli schermi: essendo dotate di lamelle regolabili, che possono essere movimentate attraverso fili o piccoli motori, le veneziane rispondono perfettamente a questa esigenza.

Importante, comunque, selezionare il colore più adatto a schermare la luce senza incupire l’ambiente: partendo dall’ovvio presupposto di evitare le tonalità troppo scure, scegli un colore che, in primo luogo, si adatti all’arredamento e alla tinta delle pareti.

In qualunque caso, resta sempre valido il bianco, purché non troppo brillante; molto adatte a un ambiente di lavoro anche le sfumature di avorio, tonalità che valorizzano gli spazi e creano un’atmosfera accogliente.

E se vuoi “stemperare” le linee essenziali dei mobili in stile contemporaneo, scegli il celeste polvere, il verde pastello o il modernissimo grigio.

Un tocco finale di classe? Gli accessori coordinati, come le staffe, i fili, le nappe e i nastri, in tinta con le lamelle.